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Grillo parlante o accondiscendente?

Ciao, spero di chiarire a tutti il perché di questo nome. Tranquilli, non vi ho preso per una massa di Pinocchio da istruire, anche perché essendo una giovane ragazza sarebbe folle avere questa presunzione. Non so se ve ne siete già accorti, ma il mio marchio riconoscitivo, fin da quando ero in fasce, è sempre stato quello di parlare tanto. C’è sempre quella sensazione dentro di me; di avere tanto da dire e di volerlo gridare ai quattro venti.

Non fate però l’errore di pensare che non sappia ascoltare, da grande curiosa, sono un’attenta osservatrice e probabilmente i miei racconti deriveranno da questo.

Voglio che questo spazio possa essere il modo per lasciarsi andare o dove potrete trovare consigli sulla cucina, sul teatro, di lettura o potrete anche rivedervi in alcune mie esperienze.

Nonostante io detesti gli spoiler, vi anticipo che sono di Napoli e quindi presto leggerete anche sulla mia amata città.

Stavo per dimenticarmi di dirvi che oltre ad esprimermi parlando molto, da un po’ di anni la scrittura è diventata una mia alleata soprattutto quando il bisogno di esprimere diventa un forte nodo in gola. Ed è proprio per questo che ho deciso di farvi dono di un mio scritto, in cui descrivevo come mi sento ancora oggi.

Come un cane randagio

Scodinzolava come un cane randagio, in cerca dei pochi scarti che poteva permettersi. Uno scarto era come si sentiva lui, sempre troppo rumoroso per essere anche solo un ospite in quel focolare domestico. Le uniche carezze che riceveva erano per quella graziosa macchia nera intorno all’occhio, aveva iniziato ad odiarla per aver risucchiato tutte le attenzioni solo su di sé. Avrebbe voluto non essere considerato speciale per quella macchia, ma essere proprio come tutti gli altri cani.Non voleva essere ammirato solo per la sua bellezza. Voleva essere anche una voce, voleva che quel grido di speranza dentro di sé arrivasse a tutti.

Vi lascio un piccolo consiglio: lasciarsi andare ed allontanare lo stress dovrebbe essere all’ordine del giorno, quindi cercate la vostra attività liberatoria come gridare sulla spiaggia o ballare.

A presto da un grillo che ha già parlato troppo

4,0 / 5
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Pubblicato da ilgrilloparlante

Ciao, sono una giovane ragazza che spera con la sua parlantina instancabile e con fatti realmente accaduti di incuriosirvi e di farvi fare un giro nel favoloso mondo di Maria Cristina.

4 Risposte a “Grillo parlante o accondiscendente?”

  1. Alcuni non vengono affatto notati pur avendo le macchie nere intorno ad entrambi occhi …

  2. Tesoro ti auguriamo ogni bene 💖. Hai sempre scritto bene ed ora si vede ancora di più.
    Due sorelle (catechiste) che conosci molto bene 🤩

  3. Sono felice tu abbia trovato un nuovo modo di esprimerti (anche perché la tua voce squillante riecheggia ormai da vent’anni) scherzi a parte,daglie tutta…e attendo di leggere tanto altro, tra un ballo e un urlo 💓

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